Cartucce, mezze cartucce e cartucce vuote

foederatio ex est

Cartucce, mezze cartucce e cartucce vuote

MPA, Zitara e il futuro del Sud

domenica 6 settembre 2009 di Guglielmo Di Grezia

Ed eccoci arrivati al dunque, la storia si ripete, la maschera di picaresca sofferenza, con il suo oramai collaudato modo di fare, ci annuncia che il cinque settembre parteciperà al convegno dell’MPA con buona pace della federatio e di chi ci credeva.

Ancora una volta venduti per un tozzo di pane, ammuffito per lo piú.

La novità è che tutti i federati vi parteciperanno e questo non fa altro che confermare l’idea che parecchi si erano fatti che la foederatio: altro non era che un puerile escamotage per essere appetibile al primo politico che gli dava retta (Ronchi).

Quindi ora si spiega anche perché il toscopadano, alle domande di come stavano le cose con l’MPA, non aveva risposto, portando delle banali chiacchiere blaterate in un inconcludente pensiero arrovellante.

La figura mefitica insieme al suo degno compare brianzolo con aspirazioni calabresi, dovrebbe, alla luce dei fatti, quantomeno vergognarsene del modo in cui ha incalzato e trattato il mal capitato che aveva osato mettere a fuoco il vero problema.

Il picaro, si sa, non ha vergogna poiché nella sua lunga carriera di guitto, di figure ne ha fatte cosí tante che sarebbe impossibile annoverarle tutte.

Delle volte ci si può chiedere come faccia ancora a spuntargli la barba su quella faccia che si ritrova.

L’amico Zitara parlava di mezze cartucce, nessuno di questi signori si è mai chiesto a chi si riferiva?

Se queste sono le persone che dovrebbero salvare la Nostra Patria, è inutile continuare, abbiamo già perso.

Il problema, come ho risposto a Zitara, è che l’affare è in mano a delle mezze cartucce e per far sí che le cose rimangano uguali e che loro primeggino, debbono far passare le cartucce piene per cartucce vuote.

Questo è alla base di tutto.

Che poi, questi gattopardi, siano ancora capaci di imbrogliare le persone a lungo andare, ho i miei dubbi.

Possono ricattarle con il bisogno questo si ma, è molto difficile che riescono a fregarle all’infinito.

Noi abbiamo bisogno di Indipendenza per crescere, progredire e diventare autosufficienti e questi che ci forniscono? Di diventare parte di un partito di Governo con il solito sistema che ci ha portato nello stato in cui siamo e che non ha nessun interesse a farci stare meglio, anzi.

Che squallore sarebbe buttare tutti i nostri ideali in questo.

Non parliamo, poi, del futuro nostro, dei nostri figli e delle future generazioni, ci dovremmo accontentare delle elemosine che questi signori ci spaccerebbero come loro conquiste personali, facendo passare i nostri diritti per loro elargizioni magnanime.

Pertanto, arrivati a questo punto si può ben dire: “foederatio ex est”.

Di questo, come sopra detto, spero che qualcuno dei partecipanti alla convention abbia il buon gusto di vergognarsene ma, fin da ora, sinceramente ne dubito.

Alla fine, con il solito meccanismo di auto convinzione ed auto referenzialità, il picaro riesce a suggestionare tutti, facendogli credere che il suo bene è il loro.

Buttare il Meridione nelle braccia di certi elementi, non farà altro che accrescere la povertà ed il nichilismo in cui versiamo.

Al mio caro amico Zitara posso dire solo una cosa, anzi due: prima di tutto mi rifiuto soltanto di pensare che bisogna essere furbi, menzogneri e disonesti per arrivare agli obiettivi prefissati. Secondo che, forse, parecchie cartucce che a lui sembravano mezze, probabilmente sono cartucce vuote.

Tutto questo, con buona pace del Sud, delle sue aspettative e potenzialità.

da: http://www.duesicilie.org/spip.php?article491

Cartucce, mezze cartucce e cartucce vuoteultima modifica: 2009-09-06T11:52:26+02:00da tonyan1
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